E arriverà il giorno in cui sarai felice, finalmente felice di aver compiuto una svolta in cui dovrai essere tu a costruire ciò che ti circonda, incurante di tutto e con volontà.. Perché si, è vero, la vita è piena di ostacoli che spaventano sempre e se ti guardi intorno spesso non vedi altro che aria di tempesta, un mondo che fa paura, un mondo in cui la superficialità e l’ipocrisia regnano sovrane, un universo in cui senti che mai sarai compresa, perché tu sei diversa dagli altri, dalle loro manie, dai loro modi di reagire, dai loro valori.. E ti sembra di essere distante da tutti, perché in fin dei conti vivere è come camminare su un filo posto sopra un burrone e tu non sai mai per certo fino a quando riuscirai a reggere l’equilibrio. E stringi i denti, sopporti e stai a guardare. Eppure sono proprio quegli ostacoli a farti crescere, a prepararti ad affrontare qualcosa di sempre più grande. Perchè ciò che non ti distrugge ti rende più forte. E allora non ti rimane nient’altro aldilà della volontà, della forza di rendere la realtà il più vicino possibile ai tuoi sogni. Fino a quando quello spiraglio di luce che inizialmente percepivi così lontano, sarà li da te, pronto ad avvolgerti e ad accompagnarti..
Io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite, riflettori e paillettes delle televisioni, alle urla scomposte di politicanti professionisti, a quelle vostre glorie vuote da coglioni… E dico addio al mondo inventato del villaggio globale, alle diete per mantenersi in forma smagliante, a chi parla sempre di un futuro trionfale e ad ogni impresa di questo secolo trionfante, alle magie di moda delle religioni orientali che da noi nascondono soltanto vuoti di pensiero, ai personaggi cicaleggianti dei talk-show, alle futilità pettegole sui calciatori miliardari, alle loro modelle senza umanità, alle sempiterne belle in gara sui calendari, a chi dimentica o ignora l’umiltà… Io dico addio a chi si nasconde con protervia dietro a un dito, a chi non sceglie, non prende parte, non si sbilancia o sceglie a caso per i tiramenti del momento, curando però sempre di riempirsi la pancia; e dico addio alle commedie tragiche dei sepolcri imbiancati, ai ciceroni ed ai parrucchini per signore, alle lampade e tinture degli eterni non invecchiati, al mondo fatto di ruffiani e di puttane a ore, a questo orizzonte di affaristi e d’imbroglioni fatto di nebbia, pieno di sembrare, ricolmo di nani, ballerine e canzoni, di lotterie…
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