07 novembre 2010

Fammi essere forte, forte di sonno e di intelligenza e forte di ossa e fibra.

Avevo ancora il profumo della sua pelle sulle dita. Era buono, dolce, avvolgente. Tutte le volte era così: passavo le ore ad annusarmi le mani per cercare quel profumo che mi mandava in estasi. Ma non lo volevo. Dovevo lavarlo via, cancellarlo, dimenticarlo. Non potevo permettere che quel profumo diventasse una dipendenza. Non potevo permettere che il ricordo del suo essere mi annebbiasse la mente, che le mie giornate fossero scandite dalla ricerca di una sola sua traccia. Lo odiavo per questo; mi avevo reso prigioniera. Ma lo amavo.
Lo amavo, intensamente.

1 commento:

  1. odiare una persona credo sia quasi impossibile... è un sentimento troppo forte, un incrocio tra il disprezzo e unnonsocosa...
    Una cosa che mi ha insegnato la bibbia è: "voi mi odiate, io per dispetto vi amo tutti."
    Quindi carissima, ti ho fregato... eheheheh
    Comunque scrivi davvero bene, e leggere questo post mi ha intrigato molto ;) (a dir la verità è la terza o quarta volta che lo leggo) e come già ti dicevo per me è difficile trovare parole per esprimere ciò che penso, anche perchè misento abbastanza ignorante in italiano... e anche perchè non vorrei rovinare una poesia così bella da leggere ;) GRAZIE DI CUORE

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