05 ottobre 2010

Ed io che volevo vivere di certezze...

I litigi, le discussioni, i tradimenti, le delusioni, le partenze, le notti insonni, le indecisioni, i fallimenti, i pianti, le urla… C’è chi
mi ha detto che non me lo merito, che sono l’ultima persona a cui dovrebbero capitare queste cose. Beh, evidentemente non è così. Non so chi l’ha deciso,se è una punizione per qualche vita che non ricordo o se è un semplice sbaglio,resta il fatto che io non ci sto più.
Sono stufa di sentirmi dire che dovrei crescere, che non sono più una bambina, che certe cose non dovrebbero influenzarmi, che certe persone non dovrebbero influenzarmi, che forse non è quello giusto, che forse è troppo grande, che forse sono io che sbaglio, che forse dovrei cambiare amici, che dovrei mettermi da parte, che non dovrei sprecare il mio tempo, che dovrei smettere di fumare, che non dovrei preoccuparmi, che dovrei tirare fuori la voce. Sono stufa di vedere un mondo fatto di maschere, e persone che non sanno più chi sono. Sono
stufa
di dovermi nascondere, di dover mentire, fare il doppio gioco, essere ipocrita, stronza e indecisa. Sono stufa di essere cattiva con gli altri e con me stessa, ma è questa giungla che mi spinge a esserlo.

E’ come se quello che mi sta
succedendo

in questi giorni mi frugasse dentro;
una mano immateriale
mescola e rivolta ogni cosa,

e riemergono ricordi..

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