C’era un’idea che mi ronzava in testa, cioè che magari non saremo mai in grado di capire del tutto qualcuno, tanto meno chi più amiamo, ma possiamo comunque amarlo senza riserve. Secondo me amare una persona è forse più facile che capirla, ma molto più pericoloso, perché l’amore fa sempre male.
Si può cercare di capire qualcuno, ma non si può cercare di amarlo. L’amore nasce involontario. L’amore può aumentare o diminuire fino a sfumare del tutto, ma non si può imporre.
A volte ci piacerebbe amare una certa persona, possiamo addirittura dire che quella persona ha tutte le qualità perché ci innamoriamo di lei, ma questo non accade.
Con uno sforzo più o meno grande ci si abitua a chiunque, ma abituarsi non è amore.
Non so se le mie idee sono giuste oppure assurde, ma tendo a credere che l’amore esiste, che è un’invenzione dell’uomo e che ora è fuori controllo.
L’amore più stupido e delirante è quello di una madre per il figlio, ma almeno ha un fondamento biologico.
Il fatto che incontri una sconosciuta e poco dopo daresti la vita per lei, mi sembra inspiegabile. Per amore qualcuno, quel qualcuno deve avere quanto basta. Un po’ meno è insufficiente. Un po’ più rovina tutto.
Questo accade perché amare è un’arte simile a quella della buona tavola: un piatto che non è fatto come si deve può placare l’appetito ma non soddisfa il gusto.
C’è gente che mangia per riempirsi la pancia e questi possono vivere senza amore ma non senza compagnia.
Altri morirebbero di fame piuttosto che accettare una pietanza cucinata in qualche modo. Questi ultimi saranno eterni solitari a meno che non trovino la giusta misura.
Quando si pensa all’amore le idee non hanno consistenza e forse è questo il motivo per cui i grandi filosofi hanno eluso l’argomento, ma per quanto stucchevole è ovvio che la nostra piccola vita gira intorno a qualcuno che ha fatto di noi degli idioti felici o dei saggi pieni di risentimento.
carne e ossa e amore.
...come scoppiava a ridere o a piangere.
12 gennaio 2012
01 novembre 2011
16 agosto 2011
10 agosto 2011
us.
Darei la vita per saperti felice. Sconfiggerei i mostri che tu temi, per guarirti dalle paure e calmare i tuoi pianti nascosti. Mi piacerebbe che ogni tua ferita si rimarginasse nel giro di una carezza, così che tu possa capire che l'amore non fa solo male. Vorrei prevenire ogni tua caduta per attutire il colpo delle tue delusioni. Vorrei, infine, che ti sentissi a casa anche quando i fantasmi dell'ansia sembrano volersi impadronire di te.
03 agosto 2011
Ciao, mi manchi.
Voglio un ragazzo che voglia tenermi per mano verso il centro commerciale e rendere tutte le ragazze gelose. Voglio qualcuno che canti per me in momenti casuali. Qualcuno che è più goffo che romantico. Un ragazzo che vorrebbe lanciarmi animali di peluches quando sono muta. Qualcuno che scommetta i miei baci quando può battermi a tutti i vecchi giochi della playstation e mi faccia vincere. Lui giocherebbe con in miei capelli tutto il tempo e mi sorprenderebbe con un anello da venticinque centesimi. Qualcuno con cui possa condividere un lecca-lecca e con cui stendermi su una coperta per contare le stelle. Compreremmo una tonnellata di macchine fotografiche usa e getta per fare le foto più stupide l'un altro e ci spruzzeremmo l'un l'altro con pistole d'acqua in casa. Ma soprattutto qualcuno che vorrebbe essere il mio migliore amico e non vorrebbe mai ferire il mio cuore. Lui vorrebbe solo farmi ridere.
Tu?
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